Thursday, September 08, 2005

you shall know our velocity

poi in aereo da zurigo a milano ci hanno fatti sedere in posti distanti, e, distanti, abbiamo fissato dall'alto la svizzera e l'italia, e anche la fine della nostra seconda estate insieme.

in cima a un colle a castrocaro mi sono guardata intorno e, ancora una volta, mi sono sentita più a casa che qui.

ma dentro un abbraccio più a casa che mai.

è stato forse il catalogo ikea a rivelare con crudezza che tra qualche settimana la mia vita verrà completamente rivoluzionata.
appoggiato con noncuranza nel cesto della posta mi ha avvertita con la sua copertina ammiccante che era ora.

ho fatto il test d'ingresso insieme a ragazzi di 4 anni più piccoli di me, ho preso la bicicletta di valentina e attraversato forlì alle otto di mattina, poi alla mezza. insieme al manubrio tenevo stretta anche la mia vita, come tenevo stretto lui, ieri sera.

ho paura che sfugga tutto di mano, inevitabilmente.

4 commenti:

fio said...

uhm. sono il primo commento di questo nuovo blog? bene :) hold on tightly - and don't let go. ecco.

morgenstern said...

in bocca al lupo per tutto, sì, per tutta la tua nuova vita insomma ; )

girlinthewar said...

grassie matte, e grassie fio per aver inaugurato i commenti!

Negro said...

oooohh che bello aspettavo questo momento... mi mancavano i tuoi post, davvero. molto bella la prima foto in cima al photoblog. aggiorno il link...